Museo Etiope Cardinal G.Massaia
Il museo, allestito nell'appartamento privato del prelato ed inaugurato nel 1909, raccoglie numerose armi, costumi, disegni, stampe, fotografie, libri, pergamene ed oggetti della cultura abissina, individuati dal cardinale Guglielmo Massaia durante la sua opera missionaria svolta in Africa dal 1846 al 1880. Vi sono inoltre esposti mobili ed effetti personali del cardinale che, nella quiete del Convento dei Cappuccini, che ospita il Museo, scrisse gran parte della sua ponderosa opera "I miei trentacinque anni di missione in Alta Etiopia". E' una realtà culturale che trova confronto, in ambito laziale, con l'ampia collezione custodita all'interno del Museo di Santa Scolastica a Subiaco . Il convento, insieme a quello di San Silvestro a Montecompatri ed a quello di Camaldoli a Monte Porzio Catone, completa la triade dei complessi religiosi patrocinati dai papi della Controriforma. Nel 1571 il Consiglio Comunale di Frascati volle l'insediamento della Comunità dei Cappuccini e la fondazione fu favorita dal papa Gregorio XIII Boncompagni. Indirizzo e Recapiti
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